Il weekend della Sagra dell’Uva Monday, October 5th, 2009
Quello appena passato è stato un weekend piuttosto denso.
Sono tornato nelle marche con i miei coinquilini principalmente per la sagra dell’uva ma ovviamente ne abbiamo approfittato per fare un giro nei dintorni delle campagne cuprensi.
Arrivati nel tardo pomeriggio di venerdì, dopo aver cenato a casa, siamo subito andati in piazza dove era atteso il nostro concittadino Cesare Cremonini che si è esibito sotto una bella luna piena. La piazza era piena ma a confronto degli anni precedenti, mi è sembrato di aver visto molta meno gente.
-APERTA PARENTESI-
Una cosa mi ha subito fatto arrabbiare: l’aumento di 2 euro sul prezzo dei tre biglietti in prevendita per i residenti con l’omaggio di un bicchiere di vino da ritirare esclusivamente presso uno stand.
Su base di quale motivazione si è scelto proprio quello stand e non un altro? Io spero sia stato fatto un sorteggio ma, da malpensante quale sono, credo che sotto ci sia del marcio e se fosse veramente così non mi meraviglierei ma certo mi fa incazzare.
Spero qualcuno mi smentisca.
-CHIUSA PARENTESI-
Sabato mattina poco prima di pranzo abbiamo fatto un giro alla diga di Castreccioni di Cingoli e nel pomeriggio invece siamo tornati sempre nella zona del Maceratese e siamo andati in un posto che avevo sempre voluto vedere ma in cui non ero mai stato: ELCITO.
Si tratta di un borgo di poche case, situato in una posizione “strategica” a poco più di 800 metri d’altezza s.l.m.
Non so quante siano le persone che ci abitano ancora, ma non credo più di 15. Ho portato con me anche la macchina fotografica… qui si possono vedere alcune foto del luogo.
Dopo cena siamo tornati alla festa: piazza pienissima per gli Zero Assoluto.
Abbiamo ascoltato due pezzi e ce ne siamo andati a fare un giro per gli stand, dove la fila per prendere una bottiglia di vino ti faceva passare la voglia di bere.
Durante la serata ho anche assistito all’imbarazzante spettacolo fornito dal primo cittadino che dopo aver indossato la fascia tricolore, ha deciso di salire sulla pala di una ruspa comunale e sfilare per la via del paese ballando.
La giornata di Domenica è iniziata con un bel caffè e un grande pranzo con prodotti tipici cuprensi: la tipica abbuffata.
Abbiamo preparato le valigie e siamo andati in piazza per la tradizionale sfilata dei carri ma ci siamo fermati al terzo carro che per una sfiga è iniziato a prender fuoco e l’enorme polvere degli estintori della protezione civile mi hanno provocato un gran prurito agli occhi e al naso.
Siamo così tornati a casa e siamo partiti per tornare a Bologna.